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E.BI.L.P. - ENTE BILATERALE NAZIONALE DELLE LIBERE PROFESSIONI E DEL SETTORE PRIVATO

E.BI.L.P. (Ente Bilaterale Nazionale delle Libere Professioni e del Settore Privato) costituisce lo strumento/struttura mediante il quale si assegnano ruoli, compiti e funzioni finalizzati ad offrire un sistema plurimo di servizi qualitativi che, in coerenza con gli indirizzi/obiettivi richiamati nel C.C.N.L. degli Studi Professionali, è rivolto a tutti gli addetti del settore (datori e lavoratori) che operano nelle attività professionali.
Inoltre costituisce lo strumento per lo svolgimento delle attività individuate dalle Parti stipulanti in materia di occupazione, mercato del lavoro, formazione e qualificazione professionale.
E.BI.L.P ha promosso la "cassa di assistenza sanitaria integrativa" al SSN che, attraverso una rete di strutture sanitarie, eroga servizi sanitari integrativi agli iscritti.L'Ente Bilaterale Nazionale di Settore attua, promuove, concretizza e valorizza:
 - la divulgazione, con le modalità più opportune, delle relazioni sul quadro normativo e socio- economico del settore, dei vari comparti professionali e sulle relative prospettive di  sviluppo, anche coordinando indagini, rilevazioni, stime e proiezioni, al fine di fornire  alle  parti stipulanti il C.C.N.L. il supporto necessario alla realizzazione dell'articolo 1;
 - studi e ricerche sui comparti professionali, circa la consistenza e la tipologia della forza lavoro occupata, l'analisi dei fabbisogni occupazionali anche predisponendo l'assistenza tecnica per la formazione continua;
 - specifiche convenzioni in materia di formazione, qualificazione, riqualificazione professionale, apprendistato e tirocini formativi e di orientamento anche in collaborazione con le istituzioni nazionali, locali, europee e Internazionali, nonché con Università e con altri  organismi orientati ai medesimi scopi;
 - le procedure per attivare - coordinandosi con la collaborazione   del  fondo interprofessionale per la formazione continua Fon.ar.com. - la realizzazione dei progetti programmati per la  formazione continua, operando per ottenere il loro riconoscimento quali crediti formativi e  curandone la divulgazione e l'organizzazione con le modalità più idonee;tutte le necessarie attività relative al servizio di registrazione nel Libretto Formativo del  cittadino, di cui al Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 1O ottobre 2005, delle competenze acquisite dai lavoratori del settore attraverso la formazione;
 - specifiche iniziative per l'inserimento giovanile, le tutele sulle materie così come richiamate al titolo VI del C.C.N.L. e quanto demandato e definito dal "Comitato per le pari opportunità";
 - iniziative in merito allo sviluppo dell'organizzazione degli studi professionali finalizzate all'avvio delle procedure di qualità e alla tutela della salute e sicurezza negli ambienti di  lavoro realizzare, direttamente o indirettamente, corsi di formazione professionali in materia di salute e sicurezza sul lavoro previa specifica intesa tra le parti firmatarie dello specifico Accordo Applicativo al decreto legislativo n. 81 del 2008 ;costituire o coordinare il Fondo di Previdenza Complementare Integrativa, per fornire prestazioni complementari dei trattamenti di pensioni pubbliche sotto forma di rendita e capitale che potrà associare lavoratori dipendenti e datori di lavoro;studi e ricerche, anche ai fini statistici, sulla vigente legislazione sul lavoro e sulla contrattazione del settore, confrontandole con la situazione di altri settori a livello nazionale  e con le altre situazioni ed esperienze vigenti nei paesi della Unione Europea;
 - iniziative finalizzate al sostegno temporaneo, anche mediante lo strumento della bilateralità, in aggiunta a quanto corrisposto dal sistema pubblico, del reddito dei lavoratori coinvolti in  processi che comportino la cessazione e/o la temporanea sospensione dei rapporti di  lavoro, ovvero finanziare corsi di riqualificazione per il personale interessato a tali provvedimenti e politiche attive per favorire il reinserimento dei lavoratori nel mercato del lavoro;
 - la specificità delle "Relazioni sindacali e di lavoro" del settore e le relative esperienze bilaterali;
 - gli adempimenti che le parti, a livello di contrattazione collettiva nazionale, decideranno congiuntamente di attribuire all'Ente Bilaterale Nazionale di Settore;le iniziative che rispondano all'esigenza di una costante ottimizzazione delle risorse interne  all'Ente Bilaterale Nazionale e per tale finalità, fatto salvo quanto in tema di bilateralità è già  costituito ed operativo, può promuovere la costituzione degli Enti Bilaterali Regionali, coordinandone l'attività e verificandone la coerenza con quello Nazionale e con quanto  derivante dagli accordi, a tale livello realizzati;
 - l'istituzione di camere arbitrali per la definizione, ai sensi dell'art. 808-ter del codice di  procedura civile, delle controversie nelle materie di cui all'art. 409 del medesimo codice;
 - la gestione del fondo per il rimborso al lavoratore delle eventuali spese a carico del  medesimo per il compenso del presidente del collegio e del proprio arbitro di parte nelle procedure di arbitrato svolte all'interno della Bilateralità del Settore;
 - le altre funzioni affidategli dal contratto collettivo e dalla legge;promuove la costituzione di Sportelli Bilaterali di Servizi e coordinarne l'attività;
 a)      promuove la costituzione di distretti formativi territoriali con la  collaborazione delle Università;
 b)      esercita le attività previste dagli organismi paritetici di cui al Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81;
 c)       svolge ogni qualsiasi altro compito successivamente definito  e svolto dai C.C.N.L. e dagli accordi collettivi;
 - L'attuazione degli scopi sociali avverrà con le necessarie gradualità a fronte delle emergenti esigenze dei Comparti di attività, delle disponibilità economiche e della obiettiva fattibilità di ogni singolo punto, previsti dai C.C.N.L.. L'Ente Bilaterale Nazionale di settore ha inoltre il compito di ricevere ed elaborare, anche a fini  statistici:gli accordi di secondo livello di settore;gli accordi forniti dalle singole strutture professionali e/o dei vari comparti professionali relativi alla definizione di intese in materia di "Mercato del Lavoro" "Flessibilità", "Regimi di garanzie ;
 - i dati forniti dalle organizzazioni internazionali a cui aderiscono i rispetti sindacati delle attività professionali e dei lavoratori italiani;le comunicazioni concernenti la nomina dei membri e dei membri supplenti designati dalle rispettive parti quali rappresentanti e componenti gli strumenti bilaterali, "Commissione  paritetica nazionale" e "Gruppo per le pari opportunità", nonché la nomina dei "Referenti regionali"  come  disciplinato dal  C.C.N.L.;
 - la comunicazione concernente la costituzione della Commissione paritetica provinciale e del Collegio di Arbitrato per la gestione delle controversie individuali di cui alla legislazione  vigente;
 - l'istituzione di organismi paritetici per le professioni non organizzate in ossequio a quanto previsto dalla L. 4/13;
- L'E.BI.L.P. ha, infine, la funzione di ricevere e gestire le quote di servizio obbligatorio per l'erogazione dei servizi di prestazioni sanitarie integrative al SSN di cui all'art 116 C.C.N.L.. LE.BI.L.P. nel ricevere le quote di servizio suddette si impegna a destinare le stesse esclusivamente per l'erogazione dei servizi sanitari integrativi le cui modalità di erogazioni saranno stabilite e disciplinate con apposito regolamento interno cui si rimanda. L'Ente Bilaterale Nazionale di Settore, per il servizio sanitario integrativo al S.S.N., nella vigenza del C.C.N.L. valuterà la necessità o meno di istituire una apposita Cassa Sanitaria.

 STATUTO E.BI.L.P.

  REGOLAMENTO E.BI.L.P.

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